Europei 2024, Gruppo D: analisi, formazioni, partite e stelle da seguire

Dopo l’analisi dei Gruppi A, B e C, è la volta del Gruppo D, dove la Francia gioca il ruolo di grande favorita, non solo di questo girone, ma dell’intero Europeo. L’Olanda può mettere in difficoltà i francesi, mentre l’Austria di Rangnick e la Polonia possono essere le sorprese.

Andiamo a vedere nel dettaglio tutte le squadre del Gruppo D:

Francia

Siamo di fronte alla squadra più vincente negli ultimi 25 anni. I francesi infatti, dal 1998 in poi, hanno vinto per due volte il titolo mondiale, una volta l’Europeo, e hanno disputato altre due finali mondiali e una europea.

All’Europeo di Germania la Francia di Deschamps si presenta come una delle principali favorite, con una squadra completa praticamente in tutti i reparti. Deschamps schiera il 4-2-3-1, con Olivier Giroud in attacco, supportato da Dembele (che sembra essere rinato al PSG dopo anni difficili al Barcellona, Griezmann (che è un vero e proprio giocatore totale), e Mbappè, che dopo il trasferimento al Real Madrid, punta a vincere l’Europeo con la nazionale per presentarsi favorito a fine anno per la conquista del Pallone d’Oro.

Percentuale di qualificazione agli ottavi di finale: 95%

Probabile formazione (4-2-3-1): Maignan; Kounde, Saliba, Upamecano, Theo Hernandez; Tchouameni, Rabiot, Dembele, Griezmann, Mbappè; Giroud. All. Deschamps

Olanda

Il tabù per gli olandesi l’ha infranto Van Gaal al Mondiale 2014, schierando una difesa a 3 che andava contro la grande tradizione oranje. In precedenza però anche Van Marvijk al Mondiale 2010 aveva presentato una squadra molto difensiva, che aveva comunque raggiunto la finale iridata.

In Germania Ronald Koeman parte con il 3-4-2-1, con Van Dijk del Liverpool al centro e leader della difesa. L’Olanda non avrà più la qualità in squadra di qualche decennio fa, ma è una squadra comunque molto pericolosa che, se dovesse passare il primo turno, potrebbe essere la mina vagante di questi Europei.

Percentuale di qualificazione agli ottavi di finale: 83%

Probabile formazione (3-4-2-1): Verbruggen; De Vrij, Van Dijk, Ake; Dumfries, Reijnders, De Jong, Blind; Simons, Gakpo; Depay. All. R. Koeman

Austria

In casa austriaca c’è grande attenzione sulla panchina, dove siede Ralf Rangnick, uno dei grandi “maestri” del calcio tedesco, che nell’estate di 4 anni fa era stato affiancato alla panchina del Milan.

Rangnick ha qualificato l’Austria agli Europei 2024, dove la squadra cercherà di far meglio rispetto al 2021, quando è stata eliminata solo dopo i supplementari dall’Italia negli ottavi di finale.

L’allenatore ex RB Lipsia e Manchester United punta sul 4-2-3-1, ma soprattutto su quel gioco fatto di pressing e ripartenze alte che è diventato un mantra del calcio teutonico. L’interista Arnautovic non è più sicuro del posto di centravanti titolare, ma dietro di lui Laimer (Bayern Monaco) e Sabitzer (Borussia Dortmund) sono giocatori fondamentali partendo dietro la punta per inserirsi in zona gol.

Percentuale di qualificazione agli ottavi di finale: 54%

Probabile formazione (4-2-3-1): A. Schlager; Posch, Lienhart, Wober, Mwene; Seiwald, X. Schlager; Laimer, Baumgartner, Sabitzer; Gregoritsch. All. Rangnick

Polonia

La Polonia è approdata all’Europeo per il rotto della cuffia. Arrivata terza nel Gruppo di qualificazione dietro Albania e Repubblica Ceca, ha avuto bisogno dei playoff per andare in Germania. In semifinale ha avuto vita facile con l’Estonia, mentre in finale sono serviti i rigori per superare in trasferta il Galles.

Il tecnico Probierz schiera i suoi con il 3-1-4-2, con Lewandowski che rimane la stella della squadra, ma i polacchi dovranno sudare le proverbiali sette camicie per riuscire a passare in un gruppo così tosto. Fra i convocati mancherà lo juventino Milik, che è stato operato al ginocchio e salterà così l’Europeo.

Percentuale di qualificazione agli ottavi di finale: 36%

Probabile formazione (4-4-2): Szczesny; Bednarek, Dawidowicz, Kiwior; Frankowski, Piotrowski, Zielinski, Zalewski; Lewandowski, Swiderski. All. Probierz

La partita da vedere assolutamente: olanda-Francia, venerdì 21 giugno ore 21.00

Le due nazionali si sono affrontate anche nel girone di qualificazione, con netta vittoria francese a Parigi per 4-0, e con la squadra di Deschamps capace di vincere poi anche in trasferta per 2-1.

In generale, la Francia ha vinto 7 degli ultimi 8 scontri diretti con gli olandesi- considerando tutte le competizioni- e parte nettamente favorita anche in questa sfida di Lipsia, ma Olanda-Francia rimane sempre una partita di grande tradizione e ricca di fascino.

Il giocatore da seguire: Warren Zaire Emery (Francia)

La Francia è ricca di giovani talenti, e fra i tanti scegliamo Warrenr Zaire Emery, classe 2006 che nella stagione appena passata si è imposto con la maglia del Paris Saint Germain.

zaire Emery probabilmente non partirà titolare nel centrocampo di Deschamps, ma dopo le 26 presenze in Ligue 1 (con 2 reti e 3 assist) e le 11 presenze in Champions League (1 gol e 3 assist), si può ritagliare un ruolo da protagonista anche in questo Europeo.

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