Dopo che la Milano-Sanremo, con la vittoria di Mathieu Van der Poel, ha aperto la stagione ciclistica delle grandi Classiche, domenica 6 aprile si corre il Giro delle Fiandre, la seconda Classica Monumento dell’anno.
La gara maschile si snoderà sui 269km del percorso, con partenza da Bruges, e non da Anversa come negli ultimi anni, e arrivo a Oudenaarde, e con il passaggio dai classici settori dell’Oude Kwaremont e del Paterberg, che contraddistinguono e identificano questa che è più di una semplice corsa per il popolo belga.
La gara femminile si correrà sempre domenica, il percorso sarà di 100km più corto rispetto agli uomini, e sia la partenza che l’arrivo saranno a Oudenaarde.
Andiamo quindi a vedere chi sono i favoriti in ambito sia maschile che femminile, e quale è l’albo d’oro del Giro delle Fiandre.
Chi sono i favoriti del Giro delle Fiandre maschile 2025?
I nomi sono sempre quelli, e parliamo dei migliori corridori che ci sono oggi al mondo.
Il favorito numero uno è l’olandese Mathieu Van der Poel, fresco vincitore della Milano-Sanremo lo scorso 22 marzo, e già vincitore del Fiandre nel 2020 (quando si corse ad ottobre a causa della pandemia), nel 2022 e 2024. Van der Peol ha nel sangue questa corsa, e domenica sarà ancora lui l’avversario da battere per tutti.
Ovviamente nella lista dei favoriti dobbiamo inserire il fenomeno Tadej Pogacar, vincitore del Fiandre nel 2023, che quest’anno cercherà di ripetersi. Lo sloveno, che negli ultimi giorni si è allenato tra Belgio e Francia provando anche il percorso di domenica, quest’anno correrà anche la Parigi-Roubaix di domenica 13 aprile, e potrebbe essere proprio quello il grande obiettivo primaverile di Pogacar, visto che è alla sua prima partecipazione all’Inferno del Nord, e vorrebbe vincerla subito al primo tentativo.
Tra i favoriti anche Wout Van Aert, reduce dall’incredibile delusione dell’Attraverso le Fiandre di mercoledì. Il corridore della Visma ha confermato purtroppo la sua nomea di eterno secondo, e con la sua squadra ha letteralmente buttato via la vittoria nel finale a vantaggio dello statunitense Powless. Van Aert in questi anni è arrivato secondo per ben 5 volte ai Mondiali di cross (sempre dietro a Van der Poel), 2 ai Mondiali crono, 2 a quelli in linea, all’Olimpiade e all’Europeo in linea, senza dimenticare poi le seconde piazze sia al Fiandre che alla Roubaix. Insomma, sembra che una maledizione si sia abbattuta su questo trentenne belga (che nel 2020 aveva vinto la Milano-Sanremo), e per lui sarebbe davvero importante vincere domenica davanti al pubblico di casa.
L’Italia punta ancora forte su Filippo Ganna, secondo alla Sanremo del mese scorso. Il corridore verbanese non parte in prima fila forse, ma ha la volontà di stupire anche stavolta.
Chi sono le favorite del Giro delle Fiandre femminile 2025?
Se in ambito maschile come Italia poche speranze di vittoria- Alberto Bettiol, ultimo vincitore per l’Italia nel 2019 non ci sarà a causa di un’infezione polmonare- in campo femminile siamo fra i favoriti.
Ciò grazie a Elisa Longo Borghini, fresca vincitrice dell’Attraverso le Fiandre di mercoledì, e già vincitrice del Giro delle Fiandre nel 2015 e 2024.
La grande avversaria della Longo Borghini sarà ancora una volta l’idolo di casa, Lotte Kopecky, oro alle Olimpiadi della gara in linea, e vincitrice del Giro delle Fiandre nel 2022 e 2023.
Quali sono le nazioni che hanno vinto più volte il Giro delle Fiandre?
In campo maschile è il Belgio con 69 vittorie a dominare su tutti gli altri paesi, con i Paesi Bassi (13) distanziatissimi al secondo posto, e l’Italia terza. I corridori azzurri hanno vinto in 11 occasioni, con 3 successi (consecutivi) a cavallo fra nani Quaranta e Cinquanta del secolo scorso da parte di Fiorenzo Magni (ribattezzato il “Leone delle Fiandre”), e grazie alle vittorie di Dino Zandegù (1967), Moreno Argentin (1990), Gianni Bugno (1994), Michel Bartoli (1996), Gianluca Bortolami (2001), Andrea Tafi (2002), Alessandro Ballan (2007) e Alberto Bettiol (2019).
Se la gara maschile si disputa dal lontano 1913, quella femminile è decisamente più recente, visto che la prima edizione si è disputata nel 2004. Fra le donne abbiamo i Paesi Bassi (8) davanti a tutti, con Belgio, Italia e Germania al secondo posto con 3 successi. Detto prima delle due vittorie della Longo Borghini, l’altro successo è arrivato con Marta Bastianelli nel 2019.