C’è uno spettro che si aggira per la Liga e per l’Europa, una squadra che nessuno dà come principale favorita in Spagna o in Champions League, ma che sembra avere le caratteristiche adatte per poter arrivare in fondo a tutte le competizioni.
L’Atletico Madrid del Cholo Simeone infatti è in piena corsa per la Liga, martedì affronterà il Real Madrid di Carlo Ancelotti nel derby di andata degli ottavi di finale di Champions League, e a inizio aprile se la vedrà con il Barcellona per il match di ritorno della semifinale di Coppa del Re.
Tutte competizioni nelle quali la squadra di Simeone non è la principale favorita, ma in tutti e tre i tornei può mettere in difficoltà chiunque, e arrivare a centrare uno storico tris di successi.
Andiamo quindi a vedere da dove parte l’Atletico in questo mese di marzo, e dove può arrivare.
Liga
Nella Liga mancano ancora 12 giornate alla fine, un’eternità quindi, ma Atletico Madrid, Barcellona e Real Madrid sono il trio di testa distanziate fra loro di massimo 3 punti.
Nel weekend i colchoneros hanno battuto a fatica l’Athletic Bilbao, quarto in Liga, grazie all’ennesimo gol di Julian Alvarez, e si candidano a tutti gli effetti per la vittoria nella Liga. In questo campionato l’Atletico ha perso solo due partite, ma è rimasto imbattuto nei due derby con il Real (e ora ce ne saranno altri due in Champions), e ha vinto all’andata a Montjiuc con il Barcellona, in attesa di giocare il ritorno in casa fra due settimane.
La Liga quindi è ancora lunga, ma la squadra di Simeone, che, come da tradizione, ha la difesa meno battuta del campionato, può davvero giocarsela fino alla fine.
Champions League
L’Atletico Madrid non ha mai vinto la Champions League, perché nelle 3 finali che ha disputato è stato battuto una volta dal Bayern Monaco (nella gara di replay nel 1974), e per ben due volte dai cugini del Real Madrid. Nel 2014 ai supplementari dopo che Ramos aveva riacciuffato il pareggio per i blancos oltre il 90’, e poi nel 2016 perdendo sempre con gli odiati cugini ai rigori nella finale di Milano.
Atletico e Real Madrid si sono sfidate cinque volte in Coppa Campioni/Champions League, e finora a passare il turno o vincere la competizione sono sempre stati quelli che di coppe dalle grandi orecchie in bacheca ne hanno già messe ben 15.
Stavolta però Simeone avrà il ritorno da giocare in casa in questi ottavi di Champions, e sa che può mettere in difficoltà una difesa tutt’altro che solida come quella di Ancelotti.
In caso di passaggio ai quarti, l’Atletico poi se la vedrebbe contro la vincente di PSV-Arsenal, e poi eventualmente in semifinale probabilmente contro Paris Saint Germain (già battuto al Parco die Principi per 2-1 nella prima fase) o Liverpool.
Ora però meglio non correre troppo avanti, e concentrarsi su un ottavo in cui Simeone non parte di certo battuto.
Copa del Rey
Dopo la sfida in Liga che si giocherà il 16 marzo, il 2 aprile sarà ancora Atletico-Barcellona, ritorno della semifinale di Copa del Rey.
All’andata è successo un po’ di tutto, come succede spesso quest’anno quando sono coinvolti i blaugrana di Hansi Flick. Altetico avanti di due gol grazie a Alvarez e Griezmann, ma poi Barcellona capace di ribaltare la contesa e portarsi sul 4-2, prima delle reti di Marcos Llorente e del norvegese Sørloth (che aveva deciso anche la gara di campionato a fine dicembre), che hanno fissato il risultato finale sul 4-4.
Al Montjiuc si riparte quindi da zero, con la vincente che potrebbe trovare in finale il Real Madrid, visto che i blancos hanno vinto l’andata dell’altra semifinale con il punteggio di 1-0 in casa della Real Sociedad.