La Champions League in questi giorni sta completando il programma dei playoff, con Milan e Atalanta che sono state clamorosamente eliminate e devono già dire addio all’Europa a febbraio.
Qui però vogliamo andare a ricordare quali sono ad oggi i grandi bomber italiani che hanno calcato i campi della Coppa dei Campioni prima e della Champions poi, andando ad elencare i primi 5 (anche se per la verità i bomber sono 6 visto che abbiamo un pari merito):
Filippo Inzaghi: 50 gol (Juventus e Milan)
Pippo è il bomber italiano più prolifico in assoluto in Champions League, e i suoi 50 gol sono stati distribuiti fra Juve e Milan, anche se i successi nella manifestazione sono arrivati solo in rossonero.
Filippo Inzaghi ha esordito in Champions con la maglia della Juventus nella stagione 1997/98, realizzando 6 reti e contribuendo alla cavalcata europea della squadra di Lippi, che si è fermata solo in finale davanti al Real Madrid. Inzaghi poi ha continuato a segnare per la Juve in Europa (compresa una tripletta all’Amburgo nella stagione 2000/01), ma è da quando è arrivato al Milan che è diventato un cecchino infallibile in Europa.
Con i rossoneri di Carlo Ancelotti ha disputato la prima Champions League nel 2002/03, vincendola al primo colpo in finale contro la Juve, la sua ex squadra.
Inzaghi è tornato poi a vincere la Champions ancora nella stagione 2006/07, quando in finale ad Atene contro il Liverpool è stata decisiva la sua doppietta.
Alessandro Del Piero: 43 gol (Juventus)
Al secondo posto di questa speciale classifica troviamo l’ex compagno d’attacco di Pippo Inzaghi alla Juve (anche se i due non sono mai stati grandi amici in campo), ma Del Piero ha realizzato tutte le reti in Champions con la maglia della Juve.
Lo storico capitano bianconero, infatti, ha vestito la stessa maglia dal 1993 al 2012, e con la Juve ha vinto la Champions League nel 1996 a Roma in finale ai rigori contro l’Ajax (ad oggi rimane l’ultima Champions vinta dai bianconeri).
(Il gol di tacco di Del Piero contro il Dortmund nel 1997)
Celebri in coppa i “gol alla Del Piero”, cioè il gol a giro sul secondo palo, che sono diventati un marchio di fabbrica di Alex nel corso del tempo.
Con la Juve Del Piero ha anche disputato e perso le finali di Champions League nel 1997 (contro il Borussia Dortmund con suol gol di tacco nell’1-3 finale), nel 1998 (Real Madrid) e nel 2003 (persa con il Milan ai rigori).
Marco Simone: 25 gol (Milan)
Il nome di Simone appare forse un po’ a sorpresa in questa classifica, ma il bomber di Castellanza è stato grande protagonista nell’attacco del Milan di Fabio Capello.
Rimane al Milan dal 1989 al 1997 (per poi fare un breve ritorno nel 2001/02), e vince due Coppe dei Campioni, una con Sacchi ancora giovanissimo nel 1990, e un’altra da protagonista con Capello nel 1993/94.
La sua stagione migliore però è la 1994/95, quando segna 4 gol in Champions League e arriva fino alla finale di Vienna, dove però i rossoneri verranno sconfitti dall’Ajax. Dalla stagione successiva inizierà una partnership in attacco al bacio con George Weah.
Josè Altafini: 24 gol (Milan e Juventus)
Arrivato in Italia dal Brasile nel 1958 approda al Milan, con il quale vince la prima Coppa dei Campioni dei rossoneri (e di una squadra italiana) nel 1963 a Wembley, quando è proprio una sua doppietta a ribaltare il Benfica e dare il successo alla squadra di Rocco.
Se ne va dal Milan nel 1965 in direzione Napoli, ma tornerà a disputare la Coppa dei Campioni con la Juve, dove arriva nel 1972, e la primavera seguente i bianconeri si fermano solo in finale a Belgrado davanti all’Ajax di Cruijff.
(I gol di Altafini contro il Benfica nel 1963)
Nel 1962/63 realizza 14 gol in Coppa dei Campioni, un record che rimarrà in vigore a livello europeo fino alla stagione 1993/94, quando lo supererà Cristiano Ronaldo con 14 gol.
Sandro Mazzola: 17 gol (Inter)
Bandiera dell’Inter dal 1960 al 1977, con i nerazzurri conquista due Coppe dei Campioni (1963/64 e 1964/65), e nella prima va in gol due volte in finale contro il mitico Real Madrid.
Protagonista dell’Inter di Helenio Herrera a metà degli anni Sessanta, Mazzola ha disputato le finali di Coppa dei Campioni anche nel 1967 (persa contro il Celtic) e 1972 (sconfitta con l’Ajax).
Francesco Totti: 17 gol (Roma)
A 17 reti troviamo anche l’idolo di tutti i tifosi romanisti, che la Champions League non l’hai mai vinta, ma l’ha disputata più volte con la maglia giallorossa, che ha indossato ininterrottamente dal 1992 fino al ritiro nel 2017.
Oltre alle reti in Champions, con la Roma Totti ha realizzato anche 11 gol in Europa League.