<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>roberto mancini Archives | NetBet News</title>
	<atom:link href="https://netbetnews.it/tag/roberto-mancini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Aug 2023 14:40:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>

<image>
	<url>https://netbetnews.it/wp-content/uploads/2021/11/favicon.ico</url>
	<title>roberto mancini Archives | NetBet News</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Roberto Mancini ha lasciato la nazionale, e potrebbe volare in Arabia</title>
		<link>https://netbetnews.it/roberto-mancini-ha-lasciato-la-nazionale-e-potrebbe-volare-in-arabia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ferratoluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Aug 2023 14:40:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni mancini]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale italiana]]></category>
		<category><![CDATA[roberto mancini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://netbetnews.it/?p=11868</guid>

					<description><![CDATA[<p>La notizia è arrivata così all’improvviso, tra un ombrellone e l’altro con i tifosi in attesa del Ferragosto, e con&#8230;</p>
<p>The post <a href="https://netbetnews.it/roberto-mancini-ha-lasciato-la-nazionale-e-potrebbe-volare-in-arabia/">Roberto Mancini ha lasciato la nazionale, e potrebbe volare in Arabia</a> appeared first on <a href="https://netbetnews.it">NetBet News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La notizia è arrivata così all’improvviso, tra un ombrellone e l’altro con i tifosi in attesa del Ferragosto, e con l’attenzione rivolta alla prima giornata di Serie A del prossimo weekend.</p>



<p><strong>Roberto Mancini</strong> non è più l’allenatore della nazionale italiana. Si è dimesso lui, con una PEC mandata nella notte tra sabato e domenica alla federazione, e ciò rende ancora più triste tutta la vicenda. Mancini infatti lascia a poche settimane dalle partite cruciali per la qualificazione all’Europeo del 2024 in Germania, perché a settembre gli Azzurri dovranno scendere in campo con Macedonia del Nord (e i ricordi non sono certo buoni) e Ucraina, e dopo aver già perso in casa con l’Inghilterra.</p>



<p>Vero che nel girone passano le prime due ma, dando ormai per quasi scontato il primo posto degli inglesi, l’Italia dovrà mettersi alle spalle proprio le due avversarie che affronterà in sequenza a settembre.</p>



<p>L’Italia dovrà farlo con un nuovo CT, che probabilmente verrà comunicato nella giornata di mercoledì 16 agosto, e dopo che solo due settimane fa a Mancini erano stati dati pieni poteri come supervisore delle nazionali, da quella maggiore alla Under 20, passando dall’Under 21.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I 5 anni di Mancini alla guida dell’Italia</h2>



<p>Per definire questo quinquennio manciniano, sposiamo ciò che ha scritto Roberto Beccantini, prima firma del Guerin Sportivo, fra gli altri, che ha definito il Mancio come “<em>sottovalutato come giocatore, e sopravvalutato come allenatore</em>”. Ricordiamo infatti che Mancini fu un grandissimo talento in campo fin dai suoi esordi nel Bologna, e poi in tutti gli anni passati alla Sampdoria. Sicuramente ha vinto molto meno rispetto al talento espresso, e in nazionale da giocatore non è stato convocato nel 1986 da Enzo Bearzot ai Mondiali, mentre è rimasto ai margini del progetto nell’Italia di Azeglio Vicini nel 1990. Arrigo Sacchi non l’hai praticamente mai perso in considerazione, così che la sua carriera azzurra rimane legata all’Europeo 1988, e a quel gol alla Germania Ovest con annessa esultanza polemica che il Mancio rivolse verso i suoi critici in tribuna stampa.</p>



<p>Da allenatore della nazionale Roberto Mancini ha ereditato nel 2018 le macerie lasciate da Gian Piero Ventura, e dall’ignominia di una mancata qualificazione al Mondiale che non si verificava dal 1958.</p>



<p>Mancini ha esordito sulla panchina azzurra nel maggio 2018 in amichevole battendo l’Arabia Saudita per 2-1, ed ora, ironia della sorte, <strong>il suo futuro potrebbe essere proprio arabo</strong>, perché gli sceicchi non vedono l’ora di farlo volare a Riad e offrirgli un contratto di 40 milioni di dollari all’anno, con l’obiettivo di andare ai Mondiale del 2026.</p>



<p>Mancini in azzurro ha condotto la squadra a vincere un Europeo da outsider nel 2021 (a cui va aggiunto un record mondiale di imbattibilità di ben 37 partite di fila), un successo che gli ha consentito di avere ampio credito anche quando sono arrivati i tanti momenti negativi. In quell’Europeo infatti, l’Italia ha rischiato grosso fin dagli ottavi contro l’Austria, e poi ha vinto ai rigori in semifinale con la Spagna, e sempre dal dischetto la finale con gli inglesi. Una vittoria assolutamente meritata, ma con la sensazione forte che quella non era la nazionale più forte di quegli Europei, ma ha cavalcato l’onda al momento giusto- e di questo non si può farne certo una colpa all’allenatore, perché in passato è successo anche a ct vincenti come Bearzot e Lippi, e anche Sacchi ha raggiunto la finale mondiale nel 1994 con vari eventi a favore.</p>



<p>Mancini però nel marzo 2022<strong> ha fallito la qualificazione al Mondiale del Qatar</strong> perdendo il playoff in casa con la Macedonia del Nord, e a quello spareggio non saremmo neanche dovuti arrivare, se non avessimo inanellato una serie di pareggi con Svizzera (due volte), Bulgaria e Irlanda del Nord.</p>



<p>Da quella notte di Palermo le cose non sono state più le stesse fra Mancini e la nazionale, e la separazione sembrava già allora nell’aria. Da quel giorno però si è andati avanti ancora un anno e mezzo, e l’addio ora invece è arrivato davvero a sorpresa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sarà il sostituto di Mancini sulla panchina azzurra?</h2>



<p>Il tempo stringe per il sostituto, e subito dopo l’addio si sono fatti i nomi di <strong>Antonio Conte</strong>, che ha già guidato l’Italia agli Europei 2016, che di <strong>Luciano Spalletti,</strong> che ha lasciato Napoli dopo uno storico scudetto.</p>



<p>Spalletti sembra comunque in vantaggio, anche se fino al 2024 è legato da una clausola al club di De Laurentiis e, se la federazione non pagherà questa clausola, l’allenatore potrebbe non essere liberato. Diciamo potrebbe perché comunque è la nazionale italiana a bussare alla porta del presidente del Napoli, e un accordo fra le parti potrebbe essere trovato nelle prossime ore.</p>
<p>The post <a href="https://netbetnews.it/roberto-mancini-ha-lasciato-la-nazionale-e-potrebbe-volare-in-arabia/">Roberto Mancini ha lasciato la nazionale, e potrebbe volare in Arabia</a> appeared first on <a href="https://netbetnews.it">NetBet News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il ballo dei debuttanti nell&#8217;Italia di Mancini</title>
		<link>https://netbetnews.it/il-ballo-dei-debuttanti-nellitalia-di-mancini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ferratoluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2022 13:20:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[debuttanti in nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Germania-Italia]]></category>
		<category><![CDATA[nations league]]></category>
		<category><![CDATA[roberto mancini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://netbetnews.it/?p=9434</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Italia di Mancini giocherà martedì sera alle 20.45 a Moenchengladbach l’ultima partita di questo miniciclo di Nations League di giugno,&#8230;</p>
<p>The post <a href="https://netbetnews.it/il-ballo-dei-debuttanti-nellitalia-di-mancini/">Il ballo dei debuttanti nell&#8217;Italia di Mancini</a> appeared first on <a href="https://netbetnews.it">NetBet News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Italia di Mancini giocherà martedì sera alle 20.45 a Moenchengladbach l’ultima partita di questo miniciclo di <a href="https://netbetnews.it/nations-league-2022-23-come-funziona-tutte-le-leghe-i-gironi-e-le-partite-dellitalia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nations League</a> di giugno, per poi riprendere a settembre con le ultime due sfide con Inghilterra e Ungheria.</p>



<p>Nonostante la qualificazione mondiale buttata al vento con la Macedonia del Nord a marzo, Mancini sta ricostruendo pezzo per pezzo la sua nazionale, e lo sta facendo dando spazio a molti giovani, alcuni dei quali hanno debuttato in queste tre partite giocate finora in Nations League.</p>



<p>Il tecnico azzurro ha ringraziato e congedato giocatori fondamentali per la sua nazionale come Chiellini e Insigne, lasciando ancora in dubbio Immobile e Belotti, oltre a Jorginho, passato da possibile Pallone d’Oro agli Europei, a colpevole della mancata qualificazione mondiale per i due rigori sbagliati con la Svizzera (in due partite), a giocatore non più indispensabile per il futuro azzurro.</p>



<p>L’Italia comunque è ripartita con fiducia, con un occhio alle qualificazioni per gli Europei 2024 in Germania- che partiranno nella primavera 2023- e una Nations League da onorare, e che per ora vede la nazionale campione d’Europa in testa al gruppo, e in piena corsa per raggiungere le finali dell’estate 2023.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Classifica Gruppo 3 Nations League dopo 3 giornate (Lega A)</h2>



<p><strong>Italia</strong> 5 punti</p>



<p><strong>Ungheria</strong> 4 punti</p>



<p><strong>Germania</strong> 3 punti</p>



<p><strong>Inghilterra</strong> 2 punti</p>



<h2 class="wp-block-heading">Probabili formazioni di Germania-Italia:</h2>



<p><strong>Germania</strong> (4-2-3-1): <em>Neuer; Henrichs, Sule, Rudiger, Kehrer; Kimmich, Gundogan; Havertz, Muller, Sanè; Adeyemi. All. Thomas Flick</em></p>



<p><strong>Italia</strong> (4-3-3): <em>Donnarumma; Calabria, Acerbi, Bastoni, Spinazzola; Barella, Cristante, Locatelli; Politano Raspadori, Pellegrini. All. Roberto Mancini</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">I 9 debuttanti fra gli Azzurri e chi potrà debuttare con la Germania</h2>



<p>Dopo il flop nella Finalissima dell’1 giugno contro l’Argentina, partita nella quale Mancini aveva dato spazio a tutti i giocatori che lo avevano portato al titolo europeo un anno fa, dalla prima partita di Nations League con la Germania, il ct azzurro ha dato il via alla rivoluzione con vista Europeo 2024 e Mondiale 2026.</p>



<p>Sono nove gli azzurri che hanno debuttato in queste tre partite di Nations League, con più di un nome a sorpresa.</p>



<p><strong>Davide Frattesi</strong> (Sassuolo) e <strong>Tommaso Pobega</strong> (Torino, ma di proprietà del Milan) non possono essere considerate sorprese, perché arrivano da un campionato di Serie A giocato da protagonisti, anche se non in squadre di primo livello.</p>



<p>Lo stesso vale per <strong>Federico Dimarco </strong>(Inter), che quest’anno è stato un rincalzo per Simone Inzaghi, ma si è dimostrato sempre affidabile quando è stato chiamato in causa.</p>



<p><strong>Samuele Ricci</strong> (Torino) è passato a gennaio dall’Empoli al Toro, ed è destinato a diventare uno dei punti fissi per Juric anche nel prossimo campionato.</p>



<p>Molto diversa la situazione degli altri debuttanti di questi giorni. <strong>Wilfried Gnonto</strong> (Zurigo) è cresciuto nelle giovanili dell’Inter, ma per affermarsi nel calcio professionistico è dovuto emigrare in Svizzera. Ora molti club italiani sono interessati, ma Gnonto non ha mai giocato nemmeno un minuto in Serie A. Lo stesso si può dire del centrocampista <strong>Salvatore Esposito</strong> (SPAL), che non ha ancora esordito in Serie A, come anche <strong>Alessio Zerbin</strong> (Frosinone), che a 23 anni deve ancora provare l’ebbrezza della massima serie. Dodici presenze in Serie A, anche se non da titolare, le ha collezionate <strong>Matteo Cancellieri </strong>(Verona), che si era già messo in luce nelle giovanili della Roma.</p>



<p>Chi sembra pronto per l’esordio in Serie A è <strong>Federico Gatti </strong>(23 anni), anche lui del Frosinone, ma già acquistato dalla Juventus, con cui potrebbe restare e far parte della rosa per la prossima stagione. Gatti ha giocato da titolare con l’Inghilterra al fianco di Acerbi, e si è bene comportato, pur avendo di fronte prima Abraham, e poi un certo Harry Kane.</p>



<p>Nella partita contro la Germania potrebbero esordire anche <strong>Scalvini,</strong> 18enne difensore dell’Atalanta, e due non più giovani come <strong>Caprari </strong>(Verona) e <strong>Luiz Felipe</strong> (Lazio) nazionalizzato qualche mese fa, ma il processo di rinnovamento di Mancini è già iniziato, e fa ben sperare per quello che ci aspetta nei prossimi mesi.</p>
<p>The post <a href="https://netbetnews.it/il-ballo-dei-debuttanti-nellitalia-di-mancini/">Il ballo dei debuttanti nell&#8217;Italia di Mancini</a> appeared first on <a href="https://netbetnews.it">NetBet News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fuori dai Mondiali: la verità è che mancano giovani italiani di talento nei top campionati d&#8217;Europa</title>
		<link>https://netbetnews.it/fuori-dai-mondiali-la-verita-e-che-mancano-giovani-italiani-di-talento-nei-top-campionati-deuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ferratoluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2022 08:44:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[flop italia]]></category>
		<category><![CDATA[italia-macedonia]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[plyaoff mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[roberto mancini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://netbetnews.it/?p=9087</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ieri sera, nella conferenza stampa post-partita al Barbera, Gabriele Gravina, a fianco di un Roberto Mancini con occhi gonfi e&#8230;</p>
<p>The post <a href="https://netbetnews.it/fuori-dai-mondiali-la-verita-e-che-mancano-giovani-italiani-di-talento-nei-top-campionati-deuropa/">Fuori dai Mondiali: la verità è che mancano giovani italiani di talento nei top campionati d&#8217;Europa</a> appeared first on <a href="https://netbetnews.it">NetBet News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ieri sera, nella conferenza stampa post-partita al Barbera, <strong>Gabriele Gravina</strong>, a fianco di un Roberto Mancini con occhi gonfi e quasi in lacrime, pronunciava queste parole:” <em>dobbiamo ripensare il nostro calcio, proprio a livello strutturale, non è possibile che nel campionato Primavera giochi solo il 30% di italiani”.</em></p>



<p>Una verità secondo noi solo parziale, che ovviamente non spiega del tutto- come potrebbe farlo- la clamorosa sconfitta dell’Italia contro la Macedonia del Nord, che per la seconda edizione consecutiva- mai successo nella storia azzurra- ci esclude dai Mondiali.</p>



<p>Da oggi è tempo di processi, e noi vogliamo provare ad individuare tre cause di questo clamoroso fallimento dei campioni d’Europa in carica:</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mancano talenti italiani nei Top campionati europei</h2>



<p>Ripartendo dall’affermazione di Gravina, che riprende un po&#8217; il mantra ripetuto da tutti soprattutto oggi “<em>ci sono troppi stranieri in Serie A, i giovani non hanno spazio per crescere</em>”, noi vorremmo provare a ribaltare, o forse meglio dire ampliare, questo concetto.</p>



<p>Crediamo infatti che uno dei tanti problemi del calcio italiano sia quello che non ci sono sufficienti giovani italiani di talento a giocare nei top campionati in Europa, come Premier League e Liga ad esempio.</p>



<p><strong>Marco Verratti </strong>è l’unico giocatore di valore che gioca stabilmente in un top club europeo (il Paris Saint Germain), e infatti nella notte di Palermo è quello che ha espresso più personalità anche nei momenti di grande difficoltà.</p>



<p>Se analizziamo però le grandi nazionali europee come <strong>Francia</strong> (Lloris, Pogba, Griezmann, Kantè, Varane, Camavinga), <strong>Spagna</strong> (De Gea, Laporte, Marcos Alonso, Rodri, Dani Olmo), <strong>Germania </strong>(Ter Stegen, Werner, Havertz), senza citare <strong>Brasile </strong>ed <strong>Argentina,</strong> hanno giocatori giovani e già affermati che sono titolari nei più importanti campionati d’Europa (la Serie A non lo è più da tempo, facciamocene una ragione).</p>



<p>Il <strong>Portogallo</strong> che ieri ha battuto la Turchia nell’altro playoff, aveva in campo Bernardo Silva (Manchester City), Diogo Jota (Liverpool), fra gli altri, oltre ovviamente a Cristiano Ronaldo, e in panchina giovani talenti come Joao Felix e Leao (con Cancelo del Manchester City assente, ma solitamente titolare).</p>



<p>L’Italia non esporta talenti, soprattutto pare che nessuna delle big d’Europa metta gli occhi sui nostri presunti talenti. Samo diventati una “<em>farmer league</em>” come la Ligue 1, è che lo siamo solo per giovani potenziali talenti stranieri che vedono la Serie A come trampolino di lancio, ma non per i nostri.</p>



<p>Giocatori come Bastoni, Tonali, Zaniolo, Scamacca, che apprezziamo tutte le settimane nelle nostre squadre di Serie A, farebbero probabilmente il salto definitivo giocando in un campionato estremamente competitivo come la Premier League.</p>



<p>La domanda finale però è: hanno la qualità necessaria per giocare in Premier?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una generazione senza attaccanti</h2>



<p>Si sa come funziona il calcio. Una generazione è foriera di grandi difensori, un’altra di centrocampisti e un’altra ancora di attaccanti.</p>



<p>All’Italia di oggi mancano sicuramente attaccanti di valore. All’Europeo i gol non sono mancati, ma dagli ottavi in poi, le reti sono arrivate da Chiesa e Pessina (contro l’Austria), da Barella e Insigne (Belgio), Chiesa (Spagna) e Bonucci (Inghilterra). Tutti non propriamente delle punte o degli attaccanti di ruolo.</p>



<p>Dopo l’Europeo è andata ancora peggio, con due soli gol segnati nelle partite contro Bulgaria, due volte la Svizzera e l’Irlanda del Nord.</p>



<p>Immobile ha dimostrato di non trovarsi a suo agio fuori dall’ambiente Lazio, Belotti sembra ormai nella fase calante della sua carriera, Scamacca, Raspadori sono tutti da verificare a questo livello.</p>



<p>Mancini ha recentemente richiamato Balotelli e ha convocato per la prima volta Joao Pedro. E questo ci dice molto sullo stato dell’attacco dell’Italia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aspettative troppo alte</h2>



<p>Certo, uscire in casa battuti dalla Macedonia del Nord (al 67° posto del ranking FIFA) non ha attenuanti, ma le aspettative che si erano create dopo la vittoria dell’Europeo erano decisamente eccessive.</p>



<p>L’Italia ha vinto l’Europeo meritatamente ma anche grazie a una serie di circostanze favorevoli, vincendo semifinale e finale ai rigori, e con una certa dose di fortuna nell’ottavo di finale contro l’Austria.</p>



<p>Ciò non giustifica la debacle clamorosa contro i macedoni, ma ci fa pensare che Trajkovski non abbia solo prolungato un’agonia che si sarebbe conclusa di qui a qualche giorno in Portogallo.</p>
<p>The post <a href="https://netbetnews.it/fuori-dai-mondiali-la-verita-e-che-mancano-giovani-italiani-di-talento-nei-top-campionati-deuropa/">Fuori dai Mondiali: la verità è che mancano giovani italiani di talento nei top campionati d&#8217;Europa</a> appeared first on <a href="https://netbetnews.it">NetBet News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
